sabato 21 gennaio 2017

Gmb4 racconta la gita GMB 2013

E così, in men che non si dica, è arrivato il tempo dell'annuale Gita GMB 2013. Quest'anno a dare forfait è stato Gmb5, il buono. Gmb2, causa impegni universitari, ci ha comunque raggiunto nella serata di venerdì e quindi merita il ritorno numerico nella parte finale dell'alias. Ma come partire senza passare a salutare sul posto di lavoro il collega rimasto a casa? Un caffé e poi via in direzione di Bressanone. A Fabio non resta altro da fare che mostrare buon viso a cattivo gioco e tornarsene mestamente in ufficio.
 Arrivati in quel di Bressanone, vista l'ora, decidiamo di fare uno spuntino in un punto di ristoro Lanz. Pensando di avere qualche difficoltà con l'idioma locale, Gmb4 risponde un laconico "Yes" alla richiesta di scaldare il panino appena ordinato. Di conseguenza la medesima richiesta verrà poi fatta a Gmb1 in lingua anglosassone. Ma da queste parti, checché se ne dica, l'italiano è ben parlato ed anche ben compreso e quindi i Gmb non fanno altro che suscitare l'ilarità generale, come Peppino e Totò a Milano con tanto di colbacco in testa.
 Inizia così la visita di Bressanone. I Gmb, sia pure a ranghi ridotti, non perdono l'occasione di effettuare alcune pose spiritose.
 Apo te che?
 Dopo il primo affondo fotografico, senza soluzione di continuità, i Gmb che non disdegnano le gradevoli armonie, si concedono una breve pausa tutta dedicata all'ascolto.
 Nel Duomo di Maria Assunta sono in fase conclusiva le prove di un'imminente manifestazione musicale.
 Si decide poi di puntare verso l'Abbazia di Novacella. Gmb3 si mostra il più entusiasta del terzetto.
 E si capisce bene perché. Là ci sono pertugi e fessure da inquadrare.
 A me non resta che abbassarmi di livello e fare uno scatto in profondità.
 Ah, la prostata... Stiamo invecchiando e fra una visita e la successiva, le ritirate disponibili son tutte nostre.
 Dietro l'abbazia si ergono rigogliosi i filari del passito. Gmb1 mi fa edotto riguardo alla presenza di rose ad inizio vigneto: servono a segnalare lo stato di salute delle vigne. I fiori si ammalano prima.
 E dopo aver ammirato (e qualcuno anche assaggiato) i grappoli del passito, perché non prendercene un bicchierino come aperitivo? Ma i Gmb non riescono a bere se non hanno fatto cin-cin con 30 o 40 click-click.
 Ricomposto il quartetto in quel di Merano, i Gmb effettuano la cena presso la birreria Forst. Stinco per 4 e boccali di birra fin che ce ne sta.
 L'indomani mattina il tempo non è dei migliori. Se non altro non piove. Saliamo a Castel Tirolo a contrastar le nebbie.
 Alto Adige patria delle mele. I Gmb sembra non le abbiano mai viste e si attardano a fagocitarle nei loro obiettivi.
 Poi, sollecitati da Gmb4, si predispongono per una posa da allocchi.
 All'interno del castello s'intravede una misteriosa scultura. Gmb1 ne azzarda il titolo: "Il senso della vita". A chi sentenzia che non è comprensibile oppure che è tutta contorta, lui risponde divertito: "come la vita".
 All'interno della torre c'è tutta la storia del Tirolo ed il conseguente parapiglia d'incomprensioni. Mi coglie un po' d'imbarazzo e forse non avevano tutti i torti a mostrare in passato una certa ostilità. Cosa potremmo dire noi se dall'oggi al domani venisse un altro a comandare in casa nostra? Ma il livore passato è ormai un po' sedato e di quello spirito lì attorno più non s'ode la presenza.
 Che ne dite, facciamo una capatina anche al passo Resia? Caspita, che freddo! E c'è pure la neve.
 Sulla via del ritorno ci fermiamo a visitare un po' anche Glorenza. Ma ormai si fa sera. Perché indugiare ancora? Un lauto pasto ci attende.
 L'indomani, sempre a Merano, si visita Castel Trauttmansdorff ed il suo splendido ed immenso giardino botanico. Ma non solo. Ci sono divertenti attrazioni, come questi buchi nella roccia che invitano ad infilarvi la testa e farla rimbombare con il suono della propria voce.
 Durante le cene è prassi sbeffeggiare chi è rimasto a casa. Invecchiamo e ce ne siamo dimenticati. Ecco allora come rimediare. I Gmb inviano un sms a Gmb5. Qualcuno scrive "Manchi". Qualcun altro "Non". Un terzo infine "Ci". Al destinatario l'arduo compito di ricomporre la frase in facile anagramma.
 Di solito a pranzo panini. Ma non per oggi che è domenica. E' l'occasione per un ultimo brindisi insieme e le foto di rito non possono mancare. Ne troverete altre in giro.
 Le flash memory non sono ancora sature. Vai di scatto triplo e carpiato. Ma cosa ci sarà di così interessante nell'acqua setosa? I Gmb indugiano per tempi interminabili, mentre Gmb4 posa dolcemente le terga su di una panca e ciattando via sms con la famiglia apprende mestamente che in sua assenza è stato stappato il Morellino di Scansano.
 Giunge così l'ora di fare ritorno a casa. Le giornate, meteorologicamente parlando, non sono state eccezionali. Ma almeno gli ombrelli son sempre rimasti chiusi. Se il racconto non vi ha annoiato, restate sintonizzati. Torneremo ancora a raccontare di noi e chissà mai che ci si possa incontrare per le vie del mondo che, tanto si sa, è piccolo, ma pulsante, come il cuore che c'è in ognuno di noi.

Nessun commento:

Posta un commento