Nel 2007 sono stato ufficialmente invitato a partecipare al raduno
annuale dei GMB. Precisamente l'invito è stato fatto il giorno stesso
del mio matrimonio con Maria Luisa. Non ci fu nulla di ostativo da parte
di mia moglie, ma dato che in seguito mi sentivo ancora sposo novello e
non avevo intenzione di abbandonare moglie e figli per alcuni giorni,
declinai l'invito. L'anno seguente, con maggiore coraggio, ho preso
parte alla mia prima "zingarata" (anche se non credo di averla mai
vissuta con quello spirito perchè non mi risulta si sia mai scherzato
malevolmente né fra di noi né nei confronti degli altri. Ma potrebbe
essere stata la mia presenza ad aver intimorito il gruppo e ad averlo
ricondotto, per così dire, su un alveo più tranquillo).
Dopo aver visitato Villa Pisani, in cui non ci era concesso di scattare
fotografie, siamo usciti, quasi all'imbrunire, nel retrostante ampio
parco e lì abbiamo dato libero sfogo alla nostra comune voglia di scatto
selvaggio e primordiale.
Ci siamo dati una mezz'ora abbondante di tempo, forse quasi un'ora a
giudicar dal timestamp delle foto, disperdendoci individualmente
letteralmente ai quattro angoli del parco. Dopo aver fatto abbondante
incetta, ormai paghi i GMB si concedono in posa alla mia compatta. Ma
Gmb1 non perde il vizio di un ultimo puntamento.
Visi sorridenti, perché ormai abbiam messo qualcosa sotto ai denti,
oppure lo faremo di lì a poco (non ricordo esattamente la sequenza). Il
locale scovato è stato veramente degno di nota e ci siamo tornati anche
la sera seguente. Il nome purtroppo non lo ricordo, ma guardatevi in
giro perché, ne sono sicuro, qualcun altro di noi lo citerà.
L'indomani mattina lasciamo Padova di buonora (si fa per dire) e dopo
aver recuperato Gmb2 (al secolo Giemmebidù) in stazione perché
presenziava fra noi solo nella giornata di sabato, ci fermiamo per una
doverosa colazione. Ecco come ne siamo usciti. Qualcuno si sta ancora
leccando i baffi (Gmb5).
E dopo aver mollemente viaggiato seguendo le anse della Brenta che
pigramente va a buttarsi nell'Adriatico (mi perdonerete se così non è),
approdiamo a Villa Malcontenta. Giusto il tempo di varcarne la soglia
che repentinamente il plotone sfodera le armi e si sguinzaglia in una
caccia forsennata.
E questa è la foto di chiusura. Gmb1, il maschio dominante, punta
l'obiettivo al di là del tratto fluviale. Per loro l'orgia di foto non è
ancora terminata. Io, invece, di lì a poco dovrò mestamente tirare i
remi in barca perché, come le vergini stolte rimaste senz'olio, ho
sciaguratamente pensato che una sola batteria potesse bastarmi per tutto
il week-end.







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