domenica 15 gennaio 2017

2011 - La quarta volta di GMB4

 Ed il quattro vien da sé. E così eccomi qui a commentare la mia quarta volta con i GMB. Nel 2011 abbiamo deciso di anticipare di qualche settimana l'annuale gita, viste le avverse condizioni meteo patite nella precedente edizione. Nonostante ci trovassimo ancora a metà ottobre, il tempo non è stato del tutto propizio, come si può vedere nelle prime foto scattate all'arrivo a Bra e subito dopo a Saluzzo.
  Ma i GMB non si fanno intimorire e prendono subito d'assalto la cittadina. Non c'è anfratto oppure angolo che non attiri la loro attenzione. Ogni particolare, anche quello più insignificante al visitatore medio, per loro è degno di una cura ed un'attenzione specifica. Tutto verrà ben archiviato all'interno delle loro fotocamere digitali.
  Ed ecco Gmb5 che tra il serio, il faceto, lo scorato e l'impegnato si lascia irretire dalla mia compatta. Dovete sapere che ci siamo dati come regolamento di non pubblicare sul sito più di 5 foto per articolo. Immediatamente ho chiesto una deroga ed ho fatto portare questo limite a 10. Ora però contravvengo nuovamente alla regola e lo estendo a 15, ma con il trucchetto della sovrapposizione, le foto in realtà sono ben 36 (come un antidiluviano rullino di pellicola fotografica).
  Le foto sono una valida testimonianza della nostra proverbiale dedizione per l'immagine, ma in queste circostanze, per assaporare appieno tutte le movenze e le colorite espressioni, servirebbe davvero una ripresa filmata.
  Eh, sì perché è solo con la cattura dell'audio che si riuscirebbe ad apprezzare veramente fino in fondo il carisma di ogni scena qui rappresentata. Purtroppo ora non ci resta altro da fare che interpretare dal labiale di Gmb1 quale concetto e pregnanza di significato lui stesse per esprimere in quel momento.
  E così, dopo tanto girovagare, giunge lieta la sera, preludio di succulente portate. Ma prima di tornare a Bra, ci soffermiamo ancora qualche attimo in piazza a Saluzzo dove giochiamo un po' a rimpiattino dietro ai nostri obiettivi. Intando Gmb1 manda un saluto alla famiglia e, perché no, a quel defezionario di Gmb2 a cui non resta altro da fare che seguirci col pensiero.
  Per una foto ricordo della prima cena a Bra potete guardare fra gli articoli del blog, in particolare quello che racconta la genesi del sito. Il giorno seguente ci siamo portati in quel di Cherasco. Lì Gmb1 s'è preso letteralmente una cotta per i motori.
  Ma non sono solo le ruote che appassionano Gmb1. Non c'è maniglia o batacchio che a lui sfugga. E a me non sfugge lui, in tutte quelle simpatiche pose a schiena piegata. Ogni malizia è bandita e stroncata sul nascere.
  Nel pomeriggio ci siamo spostati a La Morra, dove riusciamo finalmente ad apprezzare il tipico paesaggio delle Langhe e non solo quello.
  Alla cantina comunale è possibile, per una manciata di euro, fare un bel giro di degustazione di barolo ed altre amenità vinicole locali. Peccato che ora sia chiusa: riaprirà nel primo pomeriggio. Ed allora non ci resta che effettuare un giringiro nell'attesa che venga quel momento.
  Per ingannare l'attesa e farci la bocca, siamo entrati in un locale ad addentare uno spuntino. Così tanto per non dover poi degustare a stomaco completamente vuoto. Ma non per tutti. Gmb4 con l'incombenza della guida, si sacrifica mestamente e si consola con una bionda. Gli altri impegnati a singolar tenzone, alzano lieti i calici anche prima della competizione.
  Ma la sera, tornati a Bra, quando comodamente ci si può muovere a piedi, anche Gmb4 riesce a prendersi la sua bella rivincita e così posa, soddisfatto di tutto punto, all'interno del celeberrimo Battaglino dove un estroverso proprietario allieta di tanto in tanto il nostro desinare con colorite o scorbutiche battute.
  L'indomani mattina, giornata del rientro, decidiamo di puntare su Alba, ma non all'alba. La cittadina piemontese è letteralmente presa d'assalto ed anche noi ci buttiamo nella mischia fotografando quella folkloristica manifestazione da ogni lato. E non trascurando neppure qualche interno, così come potete ammirare in qualche altra inquadratura, se avrete la pazienza di sfogliare ogni link disseminato in questo nostro sito.
  Completata l'archiviazione di un buon piatto di tagliolini al tartufo (dopo avercelo fatto annusare sui banchi dei vari stand, volete che non lo assaggiassimo?), torniamo in giro lungo le vie per vedere cos'altro abbiamo da immortalare in flash. Gmb1 si lascia tentare dalla gradevole esposizione di una bancarella di piante e fiori secchi. Ma il padrone di quell'artistica composizione non gradisce e ci allontana in malo modo.
  Fatte le ultime provviste, ce ne torniamo verso l'auto. Io decido di restare più leggero e non faccio la spesa. Mi sento sufficientemente pago con la bottiglia di Barolo che gli amici, impietositi, han deciso di regalarmi il giorno precedente per la mia astinenza onde garantire a tutti, non una guida più sicura, ma un eventuale indolore test alcolemico per il guidatore.

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