Ed il quattro vien da sé. E così eccomi qui a commentare la mia quarta
volta con i GMB. Nel 2011 abbiamo deciso di anticipare di qualche
settimana l'annuale gita, viste le avverse condizioni meteo patite nella
precedente edizione. Nonostante ci trovassimo ancora a metà ottobre, il
tempo non è stato del tutto propizio, come si può vedere nelle prime
foto scattate all'arrivo a Bra e subito dopo a Saluzzo.
Ma i GMB non si fanno intimorire e prendono subito d'assalto la
cittadina. Non c'è anfratto oppure angolo che non attiri la loro
attenzione. Ogni particolare, anche quello più insignificante al
visitatore medio, per loro è degno di una cura ed un'attenzione
specifica. Tutto verrà ben archiviato all'interno delle loro fotocamere
digitali.
Ed ecco Gmb5 che tra il serio, il faceto, lo scorato e l'impegnato si
lascia irretire dalla mia compatta. Dovete sapere che ci siamo dati come
regolamento di non pubblicare sul sito più di 5 foto per articolo.
Immediatamente ho chiesto una deroga ed ho fatto portare questo limite a
10. Ora però contravvengo nuovamente alla regola e lo estendo a 15, ma
con il trucchetto della sovrapposizione, le foto in realtà sono ben 36
(come un antidiluviano rullino di pellicola fotografica).
Le foto sono una valida testimonianza della nostra proverbiale
dedizione per l'immagine, ma in queste circostanze, per assaporare
appieno tutte le movenze e le colorite espressioni, servirebbe davvero
una ripresa filmata.
Eh, sì perché è solo con la cattura dell'audio che si riuscirebbe ad
apprezzare veramente fino in fondo il carisma di ogni scena qui
rappresentata. Purtroppo ora non ci resta altro da fare che interpretare
dal labiale di Gmb1 quale concetto e pregnanza di significato lui
stesse per esprimere in quel momento.
E così, dopo tanto girovagare, giunge lieta la sera, preludio di
succulente portate. Ma prima di tornare a Bra, ci soffermiamo ancora
qualche attimo in piazza a Saluzzo dove giochiamo un po' a rimpiattino
dietro ai nostri obiettivi. Intando Gmb1 manda un saluto alla famiglia
e, perché no, a quel defezionario di Gmb2 a cui non resta altro da fare
che seguirci col pensiero.
Per una foto ricordo della prima cena a Bra potete guardare fra gli
articoli del blog, in particolare quello che racconta la genesi del
sito. Il giorno seguente ci siamo portati in quel di Cherasco. Lì Gmb1
s'è preso letteralmente una cotta per i motori.
Ma non sono solo le ruote che appassionano Gmb1. Non c'è maniglia o
batacchio che a lui sfugga. E a me non sfugge lui, in tutte quelle
simpatiche pose a schiena piegata. Ogni malizia è bandita e stroncata
sul nascere.
Nel pomeriggio ci siamo spostati a La Morra, dove riusciamo finalmente
ad apprezzare il tipico paesaggio delle Langhe e non solo quello.
Alla cantina comunale è possibile, per una manciata di euro, fare un
bel giro di degustazione di barolo ed altre amenità vinicole locali.
Peccato che ora sia chiusa: riaprirà nel primo pomeriggio. Ed allora non
ci resta che effettuare un giringiro nell'attesa che venga quel
momento.
Per ingannare l'attesa e farci la bocca, siamo entrati in un locale ad
addentare uno spuntino. Così tanto per non dover poi degustare a stomaco
completamente vuoto. Ma non per tutti. Gmb4 con l'incombenza della
guida, si sacrifica mestamente e si consola con una bionda. Gli altri
impegnati a singolar tenzone, alzano lieti i calici anche prima della
competizione.
Ma la sera, tornati a Bra, quando comodamente ci si può muovere a
piedi, anche Gmb4 riesce a prendersi la sua bella rivincita e così posa,
soddisfatto di tutto punto, all'interno del celeberrimo Battaglino dove
un estroverso proprietario allieta di tanto in tanto il nostro desinare
con colorite o scorbutiche battute.
L'indomani mattina, giornata del rientro, decidiamo di puntare su Alba,
ma non all'alba. La cittadina piemontese è letteralmente presa
d'assalto ed anche noi ci buttiamo nella mischia fotografando quella
folkloristica manifestazione da ogni lato. E non trascurando neppure
qualche interno, così come potete ammirare in qualche altra
inquadratura, se avrete la pazienza di sfogliare ogni link disseminato
in questo nostro sito.
Completata l'archiviazione di un buon piatto di tagliolini al tartufo
(dopo avercelo fatto annusare sui banchi dei vari stand, volete che non
lo assaggiassimo?), torniamo in giro lungo le vie per vedere cos'altro
abbiamo da immortalare in flash. Gmb1 si lascia tentare dalla gradevole
esposizione di una bancarella di piante e fiori secchi. Ma il padrone di
quell'artistica composizione non gradisce e ci allontana in malo modo.
Fatte le ultime provviste, ce ne torniamo verso l'auto. Io decido di
restare più leggero e non faccio la spesa. Mi sento sufficientemente
pago con la bottiglia di Barolo che gli amici, impietositi, han deciso
di regalarmi il giorno precedente per la mia astinenza onde garantire a
tutti, non una guida più sicura, ma un eventuale indolore test
alcolemico per il guidatore.















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